giovedì 31 luglio 2014

Torta fredda piňa colada



Questa torta prende il nome e il gusto dalla famosissima bevanda alcolica Piňa Colada, un long drink a base di rum bianco, succo d’ananas e latte di cocco; dolce, aromatico, dissetante e molto gustoso, uno dei preferiti dall'universo femminile. Originaria di Porto Rico la Piňa Colada sembra sia stata preparata per la prima volta intorno agli anni ’60, anche se esistono alcune versioni senza latte di cocco già dagli anni '20 e pare che anche ai Caraibi si bevesse già intorno al 1950. Comunque nella Vecchia San Juan, un piccolo quartiere della capitale di Porto Rico, esiste una targa in cui viene ricordata la creazione della prima Piňa Colada ad opera di Don Ramon Portas Mingot.
Oggi Vi propongo questo cockail così accattivante sotto le vesti di torta fredda: un morbido strato di candida crema allo yogurt sormontato da una valanga di cubetti d'ananas marinato che posa su una base in pasta biscotto al cocco con un leggero aroma al rum che può essere un intensificato come eliminato del tutto.
Segue anche la ricetta del cocktail classico che, volendo, potrete servire insieme alla torta stessa magari in un caldo dopo cena quando la notte avanza per concederVi una gustosa "fuga" tropicale.

lunedì 30 giugno 2014

Brutti ... ma buoni



Un dolce può essere brutto ma buono? Ebbene sì! Si tratta di biscottini e si chiamano appunto brutti ma buoni perché la loro forma non è perfetta, hanno un aspetto irregolare e poco uniforme ma sono di una bontà estrema e soprattutto estremamente facili da realizzare.
Nascono come dolcetti a base di nocciole tostate forse in Piemonte, oppure in Toscana o Emilia, in effetti sono presenti in molte regioni italiane. Volendo potete prepararli anche con mandorle, mandorle e nocciole insieme, o con pistacchi e noci, saranno comunque ottimi. Si possono aggiungere inoltre anche gocce di cioccolato o cacao.
La loro consistenza è molto particolare perché sono croccanti fuori e morbidi dentro, essendo preparati con gli albumi e senza farina sono gluten free oltre che molto leggeri e si conservano bene per diversi giorni.

martedì 24 giugno 2014

Cremoso al pistacchio


Una ricettina veloce ma d'effetto che ho scovato in rete un pò per caso su Giallo Zafferano: cremoso al pistacchio con crumble al cacao. Un dessert che abbina semplicità e bontà in una sola cucchiaiata e per gli amanti del pistacchio come me è un vero e proprio idillio.
Si prepara in pochi semplici passi e senza utilizzare il forno, il che di questi tempi è sempre una gran cosa. Con il minimo sforzo conquisterete i palati più raffinati con monoporzioni essenziali ed eleganti in cui il croccante al cacao si fonde con la morbida crema al pistacchio: le papille gustative Vi ringrazieranno !

domenica 15 giugno 2014

Crostata ricotta e visciole


Pare che questo dolce sia nato quando agli ebrei venne impedito di commerciare latticini e formaggi, gli abili pasticceri pensarono allora di nascondere la ricotta tra due dischi di pasta frolla cercando così di renderla meno visibile ai gendarmi: la crostata ricotta e visciole è uno dei segni particolari che il popolo ebraico ha lasciato nella cucina romana.
Se volete gustare questa specialità secondo tradizione dovete recarvi in Via del Portico d'Ottavia (a Roma s'intende) presso la pasticceria Boccione, meglio conosciuta come il "forno del ghetto", una minuscola bottega senza insegna e con le vetrine un pò spartane, la riconoscerete dalla fila di persone all’ingresso e dal profumo fragrante nell'aria.. Da generazioni propone i suoi dolci preparati seguendo le norme della tradizione kosher ed in particolare prepara la crostata ricotta e visciole come la storia racconta, bruciacchiando la superficie e rendendo il dolce poco accattivante e poco attraente ma con al suo interno una sinfonia di gusto per il palato. 
Mi piace molto il connubio che si crea tra il gusto asprigno delle visciole (ciliegie selvatiche simili alle amarene), quello pieno della ricotta e il dolce della frolla che racchiude il tutto, e poi è un dolce di grande tradizione: nasce come crostata chiusa e ci vorrebbero le visciole intere ma ... possiamo "accontentarci" di una buona confettura e una ricotta asciutta da coprire magari con un fitto intreccio di frolla.

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